giovedì 25 ottobre 2012

Musica e Pubblicità!!!

Il jingle (termine inglese con significato di "tintinnio"), è un breve motivo musicale che, generalmente, annuncia o accompagna uno spot pubblicitario trasmesso dai mezzi di comunicazione radio-televisivi. Solitamente allegro e dalla linea melodica semplice, ha lo scopo di attirare l'attenzione dello spettatore verso il collegato messaggio pubblicitario o di richiamare alla memoria il prodotto reclamizzato. Spesso vengono utilizzati come motivetti che preannunciano il periodo natalizio e vengono trasmessi soprattutto nei mesi di novembre edicembre.
Nato nel secondo decennio del XX secolo, al tempo delle prime trasmissioni radiofoniche, il jingle era spesso unito ad un breve testo rimato e facilmente ricordabile. Con l'avvento della televisione, il messaggio affidato al testo è stato progressivamente sostituito con immagini commentate, mantenendo la sola parte musicale del jingle, spesso identificativa del prodotto o della marca.
Poiché coinvolge enormi interessi economici, la pubblicità non lascia nulla al caso e ogni suo elemento è attentamente studiato dall'equipe di persone che predispone la campagna pubblicitaria per un dato prodotto.
Anche la musica, che è naturalmente presente solo negli spot televisivi e radiofonici, è impiegata con grande attenzione, dovendo concorrere al risultato finale al pari dell'immagine e del parlato.
In uno spot ben riuscito le diverse componenti sono infatti talmente legate e intrecciate da fondersi in un tutto unico così che l'item risulta dalla stretta interazione di tutti gli elementi.
Tra i tanti meccanismi e regole che un tecnico pubblicitario deve tener presenti nell'ideare e realizzare una campagna pubblicitaria, il target e gli item rappresentano sicuramente quelli più importanti.
I Target
Il target è una fascia di pubblico ben determinata di potenziali compratori
 

martedì 9 ottobre 2012

IL MIO CAGNOLINO....!!!!!! VI PIACE???

Il grammofono













Il grammofono, anche detto giradischi, è uno strumento molto antico, che viene annoverato tra i primi dispositivi in grado di registrare e riprodurre il suono, la sua invenzione si deve a Thomas Edison, colui che inventò la lampadina.
La prima versione del grammofono si ebbe nel 1877, sotto il nome di 'fonografo', di fatto circa 30 anni dopo l'invenzione del telegrafo Edison ideò un ripetitore telegrafico che era in grado di incidere le linee e i punti del codice morse direttamente su un disco, definendo graficamente, per mezzo di una punta, una traccia a spirale, in modo che il suono potesse essere riascoltato più volte senza alcun intervento esterno.

giovedì 4 ottobre 2012

Il mangiadischi



Con il nome generico di Mangiadischi si intende un tipo di giradischi portatile automatico[1] in cui il disco in vinile da leggere (in genere nel formato 45 giri) veniva introdotto attraverso una fessura nell'involucro esterno. Un meccanismo interno a molla, sollecitato dell'introduzione del disco, fissava quest'ultimo al piatto, il quale iniziava a ruotare, mentre la puntina si posava sulla superficie del supporto, dando inizio alla riproduzione.Il formato utilizzato dai "mangiadischi" era il cosiddetto "45 giri", ovvero disco da 7 pollici (178 millimetri di diametro) e velocità di rotazione di 45 giri al minuto. Alcuni modelli [2] avevano un selettore di velocità che consentiva di leggere anche i dischi da 7 pollici incisi a 33 ⅓ giri ("compact 33").