2- Il linguaggio cinematografico ha precise regole di funzionamento che, anche se non lo sappiamo, tutti conosciamo bene e accettiamo senza discutere. Pensate, ad esempio, alle musiche che ascoltiamo durante un film: esse non sono le stesse della vita reale. Magari ci fosse una musica scura e inquietante ad avvertirci che qualcosa di piacevole sta per accadere, o apparisse improvvisamente una canzone sentimentale ha sottolineare i momenti più romantici della nostra vita!! Eppure siamo così abituati alla presenza della musica nel cinema da considerarla una sua parte essenziale e ineliminabile, anche quando essa è palesemente irrealistica.
3- I rumori che accompagnano il film hanno la funzione di evocare l'ambiente e la situazione nella quale si sta svolgendo l'azione: tintinnio di bicchieri e posate se la scena si svolge in cucina, fruscio di foglie in un bosco, frastuono del traffico in una strada metropolitana. Essi dunque rendono più verosimili la scena.
4- I rumori possono allargare la scena consentendoci di vivere contemporaneamente in due spazi diversi: se vediamo il protagonista che dorme nella sua camera e contemporaneamente sentiamo il rumore di un'esplosione, sappiamo, pur senza vederlo, che in un luogo assai vicino è successo qualcosa di grave.
5- Il rumorista ha il compito di ricreare in studio i suoni e i rumori dell'ambiente con oggetti di vario tipo. Il regista poi aumenta o diminuisce l'intensità dei rumori a seconda dei risultati che vuole ottenere. Vi sarete accorti che ad esempio che pugni, schiaffi e cadute sono nel film molto più rumorosi che nella realtà: infatti, quanto più forte è il rumore che accompagna un pugno sulla scena tanto più intensa, nella mente dello spettatore, è il dolore che esso provoca.
LA COLONNA SONORA
Le immagini in movimento sono la componente fondamentale di quella straordinaria finzione che è il cinema, ma certo non l'unica. Altrettanto importante sono le parole, la musica e i rumori, i quali, tutti insieme, danno vita alla colonna sonora. Se i rumori hanno il compito di rendere più realistica la scena, alla musica( che viene indicata con il termine soundtrack) è riservato il compito di creare l'atmosfera emotiva che avvolge lo spettatore durante il film.Il termine "colonna sonora" è nato in ambito cinematografico dove il suono spesso è registrato sulla pellicola cinematografica in senso longitudinale in un'area ben delimitata quindi in quella che può essere chiamata "colonna". Per estensione poi per colonna sonora si intendono i contenuti sonori registrati in tale area, significato che in seguito è diventato quello più utilizzato e conosciuto e che si è esteso ad una qualunque opera composta da immagini e da suono. Precedentemente all'innovazione tecnica del sonoro, i film erano accompagnati normalmente da musica eseguita dal vivo.
LE FUNZIONI DELLA MUSICA NEL FILM
I modi con cui la musica collabora alla narrazione filmica sono molti. Proviamo a elencarli i principali.
1- Sottolineare le emozioni suscitate dalla scena o seguire il ritmo degli avvenimenti per far entrare lo spettatore nell'atmosfera del film.
2- Contestualizzare l'immagini fornendo ulteriori indizi sul luogo e sul tempo in cui si svolge la scena.
3- Esprimere i sentimenti dei personaggi.
4- Definire il carattere di un personaggio.
5- Anticipare gli avvenimenti successivi facendo prevedere allo spettatore quello che succederà di lì a poco.
6- Prolungare l'azione precedente, in modo da consentire allo spettatore di vivere un emozione anche quando la scena che l'ha provocata è terminata.
7- Rievocare qualcosa che appartiene al passato o a un luogo lontano.
8- Collegare diverse scene, apparentemente separate l'una dall'altra.
9- Contrastare le immagini,dicendo cioè con la musica qualcosa di diverso da ciò che si vede sullo schermo, per sollecitare lo spettatore a cercare il senso nascosto della storia.
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